Le frecce

Dal legno al carbonio, scopri quale è quella giusta per il tuo arco

La freccia

La scelta della freccia richiede molta cura.
Tutte le frecce sono costituite da una punta e un’asta con  un impennaggio e una cocca.
Possono essere in alluminio, fibra di carbonio o alluminio e carbonio o in legno.

L’impennaggio

Le penne possono essere naturali o in plastica.
Quelle naturali esteticamente belle, frenano la freccia molto prima rispetto a quelle in plastica.
L’impennaggio più comune è composto da  tre penne con un angolo pari 120° .

Le punte

Esistono anche da caccia.
Punta per il tiro alla targa sono composte in acciaio,ottone.
Appesantire una freccia con una punta più pesante, significa renderla più morbida e più flessibile.

Le cocche

Sono generalmente in materiale di plastica, non devono pinzare troppo la corda, ne al contrario essere troppo larghe,per evitare che la freccia cada.

Freccie in Carbonio

Nata per fare concorrenza alla freccia in alluminio, come freccia più robusta e con tolleranze di costruzione minime, in caso di rottura (rara) si sfibra rilasciando numerose e piccolissime schegge, oggi però la tecnologia è venuta in aiuto e attualmente sul mercato si possono trovare frecce in carbonio che in caso di rottura, si spezzano in modo “netto” riducendo quindi al minimo lo spargimento delle pericolose schegge.
Analogamente la freccia in carbonio va in ogni caso regolarmente ispezionata, flettendola più volte al fine di poter rilevare anche le più piccole rotture.
Nel dubbio, non va tirata.
Ma la freccia in carbonio (o grafite) non presenta solo aspetti negativi; costruita con un materiale tecnologicamente indistruttibile sta lentamente soppiantando la freccia in alluminio, anche se la precisione costruttiva non è ancora allo stesso livello.
A favore della freccia in carbonio depone la sua incredibile elasticità che la rende perennemente dritta, la leggerezza che consente di sfruttare una maggior velocità e traiettorie più tese nonché la sua straordinaria robustezza.

Freccie in Alluminio

Costruita con una particolare lega di alluminio, ha subito nel tempo un costante miglioramento tecnologico; ad oggi ancora si distingue per la precisione costruttiva e per le tolleranze veramente minime che riesce ad offrire.
Aspetto interessante della freccia in alluminio è la grande versatilità della stessa; infatti sia la freccia che i suoi componenti (cocche e inserti) vengono offerti in una varietà di misure e pesi tali da poter coprire le necessità dell’arciere più esigente; a sfavore di tale versatilità è la possibile difficoltà iniziale nella scelta della freccia che meglio si adatta alle nostre esigenze.
La freccia in alluminio comunemente usata è contraddistinta da una serie di quattro numeri di cui i primi due indicano il diametro esterno dell’asta in 64mi di pollice mentre i secondi due indicano lo spessore dell’alluminio in 1000mi di pollice (2013 = diametro esterno dell’asta 20/64mi di pollice e spessore dell’alluminio 13/1000mi di pollice); per aumentare la leggerezza e quindi privilegiare le traiettorie più tese,viene di solito incrementato il diametro e ridotto lo spessore (a scapito però della robustezza)
In ogni caso, a prescindere sia dal tipo di asta che viene usato che dalla precisione costruttiva iniziale, la freccia in alluminio risente della sua ridotta elasticità e con l’uso tende a perdere la linearità iniziale fino a diventare inutilizzabile per il tiro.

Freccie in Legno

I legni per le frecce devono avere delle caratteristiche specifiche: resilienzaresistenzapesorettilineità. Sono le fondamentali per ottenere un prodotto di apprezzabile resa.

In commercio ci propongono, mediamente, quattro tipi di essenze, naturalmente ce ne sono altre, ma quelle che vengono usate per la maggiore sono:

  • Il cedro di Port Orford (in realtà è quello che i botanici chiamano CHAMAECYPARIS LAWSONIANA, cioè il cipresso di Lawson, nulla a che vedere con il cedro che sia esso il deodara l’atlantico, del libano o altre speci, il cipresso do Lawson ,cresce in prevalenza nello stato dell’Oregon e qualcosa anche in California, il suo abitat sono i dirupi ed i canyon, attualmente questa specie di pianta è stata dichiarata vulnerabile, cioè, a rischio di estinzione)
  • il pino svedese
  • l’abete bianco
  • l’abete rosso, meglio conosciuto come sitka spruce
  • il bamboo

Altre essenze meno reperibili con la stessa facilità nei negozi, sono: viburno, nocciolo, sanguinello, ramino e altri ancora.
Quest’ultimi sono una prerogativa di coloro che si dedicano con cognizione di causa agli archi storici.

Informazioni Legali

ASD Arceri Cesano Boscone P. IVA / cod. Fiscale 97071350150 Info@arciericesanoboscone.it